domenica, 03 febbraio 2008

anime

Scelte

 

A volte nella vita capitano cose che ti fanno riflettere, che cambiano totalmente la tua vita.

Per questo motivo sto trascurando il mio blog. Amo scrivere, ma ho dovuto scegliere......

Per la prima volta in vita mia mi sono innamorata, si per la prima volta e quindi tutto il tempo libero che ho, lo dedico al mio amore.

 

Scriverò ancora, ma non più assiduamente come facevo una volta, io sono sempre molto presa ma cercherò di trovare un pò di tempo, anche per raccontarvi i miei pensieri, le mie fantasie e perchè no, le mie idee.

 

Ringrazio gli amici che ancora vengono a visitare e leggere il mio blog.....non vi ho dimenticati, siete sempre nei miei pensieri, ormai fate parte anche voi della mia vita, anche se non ci conosciamo personalmente.

 

Un dolcissimo bacio e a presto.....

sussurrato da: UniTuran alle ore 05:57 | Permalink | commenti (28)
categoria:scelte, banalitĂ 
martedì, 11 dicembre 2007

toccami

 

Vince – 3° capitolo

 

Passai mesi piuttosto duri dopo che lasciai Marco. L’unica uscita che facevo era per andare al lavoro. Gli amici all’inizio mi chiamavano, mi cercavano, ma alla fine il telofono smise di suonare.

Anche al lavoro le cose erano cambiate, la mia solarità non c’era più, sentivo bisbigliare al mio passaggio e la gente mi evitava. Ad un certo punto, volevo anche cambiare il posto di lavoro, ma dove mi presentavo, dicevano sempre... “le faremo sapere”... una volta non era così... Quella che tutti ora vedevano, era una persona diversa, una persona senza più la voglia di vivere.

Ero davanti al pc, immersa nei miei pensieri non pensieri, quando mi si presentò davanti Vince...

Mi sembrava di vedere un fantasma, stavo sognando oppure era realtà. La sua voce mi svegliò......”Come stai! Domani presentati a questo indirizzo, mi raccomando, cerca di essere puntuale” non attese nemmeno la mia risposta e se ne andò. Ero sorpresa, lessi l’indirizzo e con noncuranza lo buttai nel cestino..... sentii una stretta al petto....mi sentivo morire. Ma come era possibile, non ero più io, chi ero diventata, perchè ero ridotta così. Cominciai a piangere, in silenzio le lacrime scendevano a bagnare il mio viso e non ricordo come, mi ritrovai in mano ancora il biglietto con l’indirizzo che mi aveva dato Vince. Decisi di andare, forse era un modo come un altro di dare una svolta alla mia vita, alla vita che facevo in questi ultimi mesi.....

Decisi di indossare un completo nero, semplice, e di darmi un tocco di colore con un pò di rossetto, rosso naturalmente. Quando arrivai non ci fu bisogno di presentarmi, mi fecero accomodare in uno studio dove c’erano due persone: uno era Vince e l’altro non lo conoscevo. Non so perchè, ma riuscii a dire solo “Buongiorno” dopodichè un nodo alla gola mi impedì di parlare. Ma non ce n’era bisogno, sentii Vince che diceva all’altro “ Ok Roberto, domani inizia, prepara lo studio come già ti ho detto”. Dopodichè l’uomo uscii, salutandomi. Vince mi guardò, si avvicinò a me, con le dita mi sfiorò i capelli, le guance, le spalle... ed io cominciai a piangere. Diversamente dal solito, Vince mi abbracciò, mi strinse forte a sè, ma il suo abbraccio era dolce, non violento come ricordavo e come aveva fatto tante volte. Non mi aveva mai trattato così, era la prima volta, “ Piangi piccola, ma ricordati, queste saranno le tue ultime lacrime” e mi tenne stretta a sè a lungo, finchè non smisi di piangere. “Piccola, vedrai, ora cambierà tutto, penserò io a te, ora non soffrirai più” e mi baciò, non l’aveva mai fatto, mai, così non l’aveva mai fatto. Come aveva detto Vince, tutto cambiò, nel giro di pochi giorni stavo ritornando quella di prima. Ora lavoravo per lui, vivevo con lui....Quella sera mi portò a casa sua, facemmo l’amore, non sesso, proprio l’amore, fu dolcissimo, mi prese e riprese più volte. La sua lingua mi accarezzava, i suoi occhi mi penetravano, la sua voce mi possedeva e quella notte lo amai, come non avevo mai amato nessuno... Mi ritornò il sorriso, i miei occhi ritornarono a brillare, da quella notte era nata un’altra persona, non quella di giorni o mesi prima, una totalmente diversa.

Viaggiavo parecchio con Vince, ormai lo seguivo dappertutto, mi fece conoscere gente nuova, posti meravigliosi......ma lui non fu più dolce come quella notte. Ma mi andava bene così, non c’era bisogno che mi dimostrasse altro, lo aveva già fatto e quando ne avevo veramente bisogno e poi vedremo, penso ad oggi, non guardo oltre, già.... e come dico sempre, domani è un altro giorno.

:::

 

Vorrei segnalarvi l'uscita del libro di Nicola Amato dal titolo "Il clochard" che affronta tematiche inerenti al dramma sociale dei barboni.
Questo il link di riferimento del libro:
http://it.geocities.com/ilclochard

sussurrato da: UniTuran alle ore 15:09 | Permalink | commenti (47)
categoria:vince - 3° capitolo
giovedì, 01 novembre 2007

anime

 

Scrivo

 

Io non so scrivere poesie

Ma scrivo ciò che mi detta la mente

Il cuore, il momento

Scrivo i miei pensieri

Quelli che mi vengono all’improvviso

Così... come ora

Scrivo della mia tristezza

Della mia gioia

Dei miei amori

Quello che ho nel cuore

Nella mia fantasia

Scrivo di me

Di te

Della mia vita

Della vita

Scrivo per non pensare

È strano.... già

Pensieri non pensieri

Idee non idee

Scrivo per farmi ricordare

Perchè ho voglia di te

Scrivo perchè amo la vita

in fondo.....

Scrivo perchè mi piace

Vorrei segnalarvi l'uscita del libro di Nicola Amato dal titolo "Il clochard" che affronta tematiche inerenti al dramma sociale dei barboni.
Questo il link di riferimento del libro:
http://it.geocities.com/ilclochard


sussurrato da: UniTuran alle ore 06:09 | Permalink | commenti (55)
categoria:poesia - scrivo
mercoledì, 31 ottobre 2007

V*i*t*a

 

Quando ormai hai perso ogni speranza, quando pensi che non c’è più nulla da fare, quando hai toccato il fondo e vedi solo il buio intorno a te........ ecco, proprio in quel momento, compare la speranza e la voglia di vivere... allora ti aggrappi con tutte le tue forze e combatti di nuovo per ricominciare....questa è la Vita e vale sempre la pena di viverla...... con tutte le sue sfumature.

Uti Turan

 

sussurrato da: UniTuran alle ore 01:12 | Permalink | commenti (13)
categoria:vita
domenica, 28 ottobre 2007

Assenza

 

Ultimamente sto trascurando il mio Blog e voi cari amici, ma purtroppo ho delle priorità e sono molto presa..... Non vi ho dimenticato comunque e presto tornerò a scrivere.... mi piace troppo, non potrei smettere. Spero di trovarvi ancora.... A presto.

Uti Turan

sussurrato da: UniTuran alle ore 18:33 | Permalink | commenti (12)
categoria:banalitĂ 
domenica, 21 ottobre 2007

Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.
La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.
I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.
L’iter propRicardo osto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete.
Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?
La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.
Il 99% chiuderebbe.
Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.
Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano: “Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”.
Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili.

 http://www.PetitionOnline.com/noDDL/
Questa è la petizione che è stata fatta

Teniamo la cosa sotto controllo....


sussurrato da: UniTuran alle ore 09:02 | Permalink | commenti (17)
categoria:blog - informazione
giovedì, 11 ottobre 2007

Mi hanno dedicato questo brano

Per il mio compleanno

n.b. per ascoltare questo brano, "stoppare" il brano fisso del blog

La Rondine

Pino Mango

(2002)

Ti vorrei, ti vorrei
come sempre ti vorrei
notte farà, mi penserai
ma tu che ne sai dei sogni
quelli son miei, non li vendo
Che ne sai,che ne sai
chissà che mi scriverai
forse un addio,o forse no
ma tu che ne sai dei sogni...
Nonostante tu sia la mia rondine
andata via,sei il mio volo a metà
sei il mio passo nel vuoto
Dove sei,dove sei
Dove sei,dove sei dove sei
Unico amore che...rivivrei
sai di vento del Nord
sai di buono ma non di noi
stessa luna a metà
sei nel cielo sbagliato...
Non lo so, non lo so
quanto tempo ammazzerò
mio libro mio,non ti leggerò
baciandoti sulla bocca...
lo scriverò un altra volta...
Nonostante tu sia.....

nonostante tu sia la mia rondine andata via
stessa luna a metà
sei nel cielo sbagliato....

sussurrato da: UniTuran alle ore 10:09 | Permalink | commenti (70)
categoria:il mio compleanno
sabato, 06 ottobre 2007

Vince

Stavo viaggiando da qualche ora sotto la pioggia, Marco mi aveva telefonato dicendomi che doveva assolutamente parlare con me, lui non poteva raggiungermi, quindi mi chiedeva di andare io da lui.

Non si vedeva un accidente per strada, ormai mancava poco. Arrivata all’autogrill, decisi di prendermi un caffè, avevo freddo e qualcosa di caldo, mentre lo aspettavo, mi avrebbe fatto bene. Uscii  dalla macchina, ma anche con l’ombrello mi stavo bagnando tutta, “accidenti a lui, chissà cosa mi deve dire di così importante”. Nell’autogrill c’erano pochissime persone 3 o 4 forse, mi diressi subito al bar ed ordinai un caffè. Pagai ed uscii. Marco era in ritardo,  Mi diressi verso la macchina velocemente, ma quando arrivai, mi sentii afferrare da dietro da qualcuno. Mi cadde l’ombrello, cercai di voltarmi, ma quel qualcuno, stava immobilizzandomi, cercai di urlare ma una mano mi tappò la bocca. Ero spaventata, non sapevo cosa fare, mi sembrava di vivere in un incubo. Ero immobilizzata contro la macchina e la pioggia infieriva su di me. Quel qualcuno mi stava strappando le mutandine, cercavo con tutte le mie forze di oppormi, ma lui era più forte di me, piangevo e la rabbia cresceva sempre di più dentro di me. Mi violentò, così , in piedi, schiacciata contro la macchina e continuava a penetrarmi senza smettere un attimo, sembrava non finire mai. Ad un certo punto mi lasciai andare, non sò cosa successe, ma un piacere caldo mi percorse tutto il corpo, una sensazione di godimento totale...... mi piaceva, si  proprio così, mi piaceva, e cominciai a partecipare anch’io. Non sentivo neanche più la pioggia, volevo solo godere....

Sembravamo due indemoniati, anzichè finire, continuavamo ancora, finchè una linfa calda non mi riempì e i nostri gemiti si placarono. Lui a quel punto mi fece girare, vidi il suo volto..... era Marco.

Non riuscivo a parlare, lo stupore non mi faceva uscire le parole.... Parlò lui, mi disse che era meglio andare a casa a cambiarci e fare un bel bagno caldo, mi avrebbe spiegato tutto. Per tutto il tragitto non parlai, avevo freddo e non vedevo l’ora di fare un bagno caldo. Lui ogni tanto si girava a guardarmi, lo vedevo con la coda dell’occhio, ma io facevo finta di nulla. All’arrivo a casa, Marco riempì la vasca e facemmo insieme il bagno, lui mi lavò, dolcemente, prese poi l’accappatoio e mi frizionò tutto il corpo. Preparò un the caldo e solo dopo, cominciò a parlare. Mi disse che erano mesi che aspettava una mia risposta, mi aveva dato tutto il tempo ed ora dovevo dargliela. Sapeva di Vince, sapeva come mi piaceva fare all’amore, sapeva che forse l’avrei tradito ancora, ma mi voleva, solo ed esclusivamente per sè. Non avrebbe tollerato altri tradimenti, la mia donna è solo mia e di nessun altro, diceva. Aveva scoperto che a letto godevo ad essere violentata, per questo aveva inscenato il tutto. Beh, io questo non lo sapevo, ma forse aveva ragione lui, giacchè le volte che avevo goduto fino all’estasi, era stato proprio quando il mio corpo veniva violentato. La mia mente era vuota, non sapevo cosa rispondergli, ma lui insistette e allora gli dissi: “ Marco, tu sai che io sono uno spirito libero, non mi sono mai innamorata, nessuno mi ha mai fatto provare questo sentimento, ma ora uno c’è, uno che desidero immensamente e che purtroppo non potrò mai avere.

Le lacrime scesero sulle mie guance, silenziose, cercavo di trattenerle, ma non ci riuscivo. Allora lui mi chiese chi fosse, non lo conosci gli risposi. Vieni, mi prese in braccio e mi portò nel letto mi coprì, mi diede un bacio e mi addormentai. Al mattino trovai un suo biglietto “ Addio Amore Mio”.

La tua macchina è sotto casa. Ritornai a casa mia, completamente svuotata, non so neanche come feci a guidare, per tutto il tragitto avevo le lacrime agli occhi. Entrai in casa, mi spogliai e andai a letto e con le lacrime agli occhi  pensai....... domani è un altro giorno.

 

 

 

sussurrato da: UniTuran alle ore 14:24 | Permalink | commenti (35)
categoria:marco - 3a parte
lunedì, 01 ottobre 2007

Lo dico sempre...

la nostra è una

famiglia

di artisti

questo video è opera di mia nipote

"fai da te"

lei è laureata in Scienze della Comunicazione

p.s. mia nipote è quella che "canta"

 

sussurrato da: UniTuran alle ore 17:43 | Permalink | commenti (34)
categoria:famiglia di artisti
sabato, 29 settembre 2007

Questa settimana ho seguito un corso relativo alla Legge 626. Da quest’anno sono stata eletta Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (R.S.L.) e quindi entro l’anno, dovevo fare questo corso. Devo dire, che per 4 giorni, siamo stati sottoposti ad un martellamento continuo di informazioni.

Il secondo giorno specialmente, si parlava di agenti chimici e cancerogeni: pesantissimo.

E’ stato piuttosto duro, ma molto interessante. Eravamo circa 30 persone che venivano da diverse realtà. Ci siamo affiatati subito e tra un informazione e l’altra che gli insegnanti ci propinavano, le risate e il divertimento non mancavano. Ho conosciuto parecchie persone simpatiche, che hanno reso meno pesanti le 8 ore di ogni giorno. I gruppi di lavoro poi sono stati uno spasso.  L’ora del pranzo, offerto dalla scuola che ci ospitava, era una risata unica.

Ciro, uno degli “studenti”, simpaticissimo, aveva battute per tutti e per tutto. L’ultimo giorno una degli insegnanti ha parlato della Comunicazione, per me  è stata la lezione migliore fra tutte quelle che ci hanno propinato. Cercherò di mettere in pratica quello che mi hanno insegnato.

Impressioni finali: ne è valsa la pena, ritornare a scuola è stato stimolante e istruttivo e poi, frequentare per questi giorni, gente nuova e simpatica mi è piaciuto tantissimo. Ci siamo scambiati gli indirizzi e-mail e i numeri di telefono, così avremo modo di incontrarci ancora.

 

P.s. dimenticavo di dire, che la scuola ha rilasciato l’attestato e un registratore con tante di quelle dispense, che per un pò non è il caso di comprare libri, da leggere ce n’è parecchio   

 

sussurrato da: UniTuran alle ore 22:56 | Permalink | commenti (9)
categoria:corso 626
domenica, 23 settembre 2007

Io abito a Cesate, un paese vicino a Milano e non lontano dai laghi di Como e Varese.

Le foto che vedete, sono solo una piccolissima parte del mio villaggio, in seguito posterò altre foto.

...

Via Giovanni XXXIIIa

Via Giovanni XXIIIb

prato accanto alla mia casa

Le prime 2 foto si riferiscono a una delle vie principali, la terza è il prato accanto alla mia casa e la quarta, la via dove io abito.

...

:::

Via Mazzini
sussurrato da: UniTuran alle ore 16:54 | Permalink | commenti (50)
categoria:paese
giovedì, 20 settembre 2007

anime

 

Anime

 

Anime libere

Che attraversano grandi praterie

Cavalcando cavalli selvaggi

Sfidando il vento

E il tempo dei secoli

Anime

Che sfidano le onde

Solcando gli oceani

Cercandosi e ritrovandosi

Sempre

Ogni volta

Ovunque

I loro volti

Sono lassù

Dove le stelle si illuminano

Dove il sole

Da calore

Fondendosi

Ogni volta

In un’anima sola

 

Dedico questo brano ad una persona a me molto cara.... Stefano questa è per te

sussurrato da: UniTuran alle ore 20:16 | Permalink | commenti (41)
categoria:poesia - anime
martedì, 18 settembre 2007

con la fotocamera digitale

Una mattina ho deciso di provare la digitale che mio fratello mi ha regalato. Non avevo mai fatto una foto prima. Avevo pensato di fotografare la zona dove abito e questo è il risultato:

occhiali

sussurrato da: UniTuran alle ore 11:22 | Permalink | commenti (44)
categoria:la mia prima foto
lunedì, 17 settembre 2007

 Sabato 15 settembre, sono le ore 10.00 e stiamo partendo da casa, mio padre guida più    lentamente del solito, dice che deve mantenere le distanze, vabbè, ma intanto si fa tardi e rischiamo di perdere l’Eurostar delle 11.00 alla stazione di Milano. Arriviamo di corsa, saliamo ed il treno parte. Viaggio piacevolissimo e in 1 ora e 44 minuti siamo a Bologna. Ad aspettarci c’è un carissimo amico. Arriviamo in albergo, registrazione e poi lasciamo le valigie in camera.

Ragazzi, camera da favola, in bagno abbiamo anche l’idromassaggio. Usciamo a mangiare e poi in giro per la città, non ho  mai visto Bologna e pertanto ne approfittiamo. Ritorno in albergo, doccia e poi con un taxi raggiungiamo lo stadio alle ore 18.30. C’è già moltissima gente, ci sono agenti dappertutto. Sono molto emozionata, non sono mai e dico mai andata ad un concerto, per paura della folla, ma ora sono qui, allo stadio Dall’Ara a Bologna a vedermi “il” Vasco. Dopo essere entrate, abbiamo preso 2 bottiglie d’acqua aperte, già per me è una novità, e abbiamo preso subito posto sulle gradinate.

Era pieno, ma neanche tanto, l’emozione era forte e il tempo non passava mai. Il concerto doveva iniziare alle 21.00 ma era ancora presto. Lì mi sono accorta di essermi dimenticata la fotocamera digitale in albergo, accidenti l’ho portanta per nulla, vabbè, pazienza. Adesso non ricordo l’ora, ma ad un certo punto sul palco ha cominciato a cantare Simone, non male e poi Pia anche lei molto in gamba. Lo stadio intanto cominciava piano piano a gremirsi. Sull’erba (ricoperta) c’erano molti ragazzi che dormivano altri che giocavano o correvano. Ancora attesa..... sulle impalcature andavano sù e giù delle persone, penso per provare i riflettori, le luci ect. ect.  Sono le 21.00 e Vasco non si vede, iniziano i cori per chiamarlo, ma lui niente.

Alle 21.20, quando ormai siamo circa 40.000 persone, si spengono tutte le luci, sugli schermi si vedono le immagini di fine programmi della rai (nuvolette ecc.) e poi ecco la musica si fa sentire più forte......urliamo.... e Vasco è sul palco. Fantastico, canzoni una dietro l’altra, io non riesco a stare seduta, tutti in coro cantiamo con lui, balliamo, urliamo le sensazioni che provo si fanno sempre più forti... Siamo Solo Noi... con lui. Ad un certo punto siamo noi che cantiamo al suo posto e lui sorride e ci sta ad ascoltare. Vicino a me, alcuni ragazzi hanno acceso degli spinelli, l’odore mi viene proprio sotto il naso, come se lo stessi fumando anche io.... sorrido.....

Ad un certo punto i fuochi d’artificio in onore di Vasco... sono stupendi, ma l’attenzione è rivolta a lui ed al suo complesso.... Non vi dico le “ole” che abbiamo fatto..... Non avevo più voce, ma cantavo ugualmente, l’eccitazione era troppo forte.... grande Vasco. Si è fatto molto desiderare... ma alla fine ne è valsa la pena.... Ragazzi io ci torno ai concerti, anche da sola, non me ne voglio più perdere.......

Circa mezzanotte lo spettacolo è terminato. Taxi non ce n’erano allora abbiamo preso un pullman (senza biglietto, non sapevamo dove cercarlo), siamo arrivate alla fermata dei taxi e siamo tornate in albergo. Volevamo andare fuori a cena, andare in “vita”, ma abbiamo rinunciato, eravamo troppo stanche, il viaggio, il giro della città, il concerto. Arrivata in albergo, subito doccia, poi ho acceso il mio pc e ho chattato con un amico e portato avanti i miei giochi, ma la stanchezza si faceva sentire sempre di più e alle 4.00 sono andata a dormire.

Mi sono svegliata alle 8.15 circa, doccia, colazione e poi siamo andate in fiera dove i tassisti ci hanno detto che c’era “Sana” dove venivano esposti tutti i prodotti naturali, abbiamo girato per ore. Ero sfinita dopo aver speso un sacco di saldi in prodotti, siamo ritornate in albergo, abbiamo preso le valigie e alle 18.16 rientro a Milano. Questa volta il viaggio è stato allucinante.

A Milano c’erano in coda centinaia di persone per prendere il taxi, così abbiamo optato per il Metrò, le valigie erano pesantissime accidenti, mi faceva persino male il braccio. Scale a non finire, abbiamo perso il treno che ci portava a casa. Ho telefonato a mio padre dicendogli il nuovo orario e finalmente alle 21.40 eravamo a casa.

Sensazioni provate?....... semplicemente meravigliose. Tornerò a Bologna, tornerò ai concerti..... sono stata troppo bene.....  

sussurrato da: UniTuran alle ore 18:42 | Permalink | commenti (20)
categoria:concerto di vasco rossi
domenica, 16 settembre 2007

15 Settembre 2007

Vasco

Live 2007

Stadio Dall'Ara

Bologna

una favola

domani

vi

racconterò

"il tour de force "

 

P.S. ebbene si, ritorno a scrivere

17 settembre ore 13.51

non l'ho ancora scritto

sono in ritardo ma,

mi sono svegliata poco fa

nel pomeriggio vedrò di scriverlo e postarlo

era parecchio che non dormivo così bene.....

sussurrato da: UniTuran alle ore 22:26 | Permalink | commenti (8)
categoria:
lunedì, 10 settembre 2007

Non mi sento più

di scrivere,

non sò

quando

riprenderò.

Ringrazio

Tutti quelli

Che

Mi hanno

Fatto compagnia.

Buona

Fortuna

Un bacio

Uti Turan

sussurrato da: UniTuran alle ore 14:22 | Permalink | commenti (27)
categoria:banalitĂ 
giovedì, 06 settembre 2007

Settimana di fuoco questa.....

problemi in ufficio, uno dopo l'altro.....

Problemi a casa, uno dopo l'altro.....

Problemi sindacali, uno dopo l'altro..... 

mò espatrio me ne vado e non torno più.

Sono stanchissima,

anche perchè non ho ancora fatto le ferie

e forse ad ottobre saltano... speriamo di no

Ekkekkacavolo.....

sussurrato da: UniTuran alle ore 14:26 | Permalink | commenti (46)
categoria:banalitĂ 
domenica, 02 settembre 2007

Uti Turan

 

Qualche giorno fa

ho lasciato questo commento sul blog di un amico.

Ho voluto scriverlo anche qua, nel mio blog,

perchè forse così, conoscerete un pò di più

*

Uti Turan....

 

nessuno importa del mio pensiero, bello o brutto che sia, ma non me ne importa, perchè i pensieri che ogni volta mi arrivano, sono frutto della mia esperienza di vita, della mia capacità di amare, della voglia di vivere e combattere in quello che credo... spesso tutto questo è incompreso, non hanno tempo di soffermarsi un pò di più... ma ripeto non importa, io vado oltre a tutto questo... io posso fermarmi ad ascoltare i tuoi pensieri, a farli miei se li condivido e sorridere con te di tutto questo o arrabbiarmi con te..... i miei pensieri sono puri, anche quando parlo di sesso, i miei pensieri sono casti anche quando faccio sesso.... i miei pensieri sono la mia vita, sono me.

sussurrato da: UniTuran alle ore 16:07 | Permalink | commenti (52)
categoria:uti turan - 1a parte
sabato, 01 settembre 2007

*

L'immagine si commenta da sola....

 

Europe VS Usa

tratta da internet

sussurrato da: UniTuran alle ore 22:07 | Permalink | commenti (14)
categoria:banalitĂ , europa vs usa
lunedì, 27 agosto 2007

Si sta avvicinando

sempre di più

il giorno del mio compleanno,

esattamente ad Ottobre.

Quest’anno vorrei festeggiarlo in modo diverso,

vorrei fare qualcosa di speciale.

Per questo vorrei

programmarlo

Voi cosa mi suggerite?

sussurrato da: UniTuran alle ore 17:54 | Permalink | commenti (78)
categoria:compleanno


commenti recenti
archivio
categorie
Marquee
“ Tu mi hai detto che saresti stata mia, per una notte, per una notte soltanto, l’hai detto tu, non io.... stanotte, e per tutte le altre notti che verranno e finchè ne avrò voglia..... sarai mia.”
varie
scrivi qui
scrivi qui
desideri
Scrivi qui i tuoi desideri
membri
bottoni
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
counter
Sono passati *loading* curiosi...
Rosso Venexiano Salotto di Poesia Letteratura Pittura Fotografia

Concorso Nazionale di Letteratura e Poesia indetto da Rosso Venexiano http://rossovenexiano.splinder.com

Questo blog contiene anche
post che parlano di sesso,
se siete infastiditi o non
amate il genere,siete
pregati di lasciare
immediatamente
questo blog.


Questo blog non rappresenta
una testata giornalistica in
quanto viene aggiornato senza
alcuna periodicità. Non può
pertanto considerarsi un
prodotto editoriale
ai sensi della legge n. 62
del 7.03.2001. Qualora
la loro pubblicazione
violasse eventuali diritti
d'autore,comunicatelo
e saranno rimosse.
Links 1pensiero
AndreChild
AquilaInVolo
bellafronte
CuoreNeroSangueBlu
DeMoNsSs
duke66
erositylove
ettore
Fassbinder
fedeperte
graficadanablu
gwynplaine66
il titto
ildesertodeitartari
invisiblemonsta
leparoledelcuore
luca061
Marco Notari
MarcoForEver
max5x
mielediquercia
Orpidio Buttazzi
pioggiainfaccia
puntinoblu
raggiox
robcapponi
slasch16
SpawN72
stazionetermini
sulfureonline
sw4n
thepunishersblog
unmaledettopoeta
vivendolestelle
vuoivedereche
walkerbho
xoxLucretiaxox
Crediti

Template By Absolutforyou
Vietato rimuovere

quanto riportato di seguito