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Ricordo come se fosse ieri tutto quello che mi è successo.
Mi ero chiusa in casa per settimane senza rispondere al telefono, senza vedere nessuno, sola con le mie lacrime, solo il buio della mia stanza mi teneva compagnia.
Sentivo ancora lo squillo del telefono che continuava, non voleva smettere, era nelle mie orecchie, e quella voce, che non capivo cosa mi stava dicendo........no, non è possibile, non è vero, è un incubo.
Cosa sia successo dopo non lo ricordo, non lo voglio ricordare. Vince non c’era più, come era entrato nella mia vita, così ne era uscito e stavolta non sarebbe più tornato.
Il suo avvocato continuava a portarmi fogli da firmare che neanche leggevo, firmavo e basta.
La tragedia era finita su tutti i giornali, normale che fosse così, Vince era tra gli uomini più ricchi al mondo e una notizia del genere non poteva passare inosservata.
Mi ero ritrovata un patrimonio immenso, già, Vince aveva lasciato me come unica erede, ma io non volevo nulla, solo fuggire da tutto e da tutti.
Mi sono chiesta mille volte se ero innamorata di lui, no non lo ero, e allora perchè mi ero rinchiusa nella mia stanza e passavo le mie giornate a guardare il soffitto e continuavo a piangere..... forse perchè Vince era stato l’unico uomo che mi aveva amato? No, non era così, altri mi avevano amato, e allora perchè????
Non sono mai riuscita a darmi una risposta. Finalmente un giorno un bagliore di luce entrò nella mia stanza e da quel momento decisi di ritornare nel mondo, di ritornare la donna solare e allegra che ero e con tanta voglia di vivere e amare.
Mi guardai allo specchio e ricordo di avere visto la donna di sempre, solo con il viso bagnato dalle lacrime. Una doccia veloce, un paio di jeans, una maglietta e via fuori da quel carcere che mi ero costruita....fuori si ritorna a vivere......non ero più abituata al sole e dovetti mettere un paio di occhiali, e cominciai a correre, a correre di nuovo verso la vita.
I giorni passaro in fretta, frenetici, dovevo recuperare il tempo perduto e avevo sempre più voglia di fare l’amore....già l’amore con Vince....ma lui non c’è più.
L’occasione capitò un pomeriggio che stavo correndo nel parco, lui si avvicinò a me. Mi ero appena seduta sul prato tutta sudata e stavo ancora sbuffando.... ciao, stanca? Un pò, risposi. Iniziammo così a chiacchierare. Aveva un magnifico sorriso e parlava molto lentamente, in modo sereno. Il fisico poi era da sballo wowwwwwww.
continua.......
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